DUBBI O DOMANDE?

In questa pagina trovi le risposte a tutte le tue domande e tanti consigli per fare la scelta giusta, essendo informato su tutti gli aspetti che riguardano la realizzazione di una piscina.

CHE STILE DI PISCINA VORRESTI?

Abbiamo creato 6 stili di piscina unici, adatti alle diverse esigenze e ai diversi momenti della propria vita. Qui trovate alcune idee di piscine adatte alla famiglia, nelle quali potrete trascorrere momenti divertenti con grandi e piccini in tutta sicurezza, piscine create appositamente per regalarvi momenti di relax, dotate di zone provviste di cascate, idromassaggi e docce cervicali e ancora piscine dedicate agli sportivi, a chi in acqua si tuffa per allenarsi, per nuotare e per seguire una vita attiva.
Per chi ama le linee semplici e pulite, dallo stile moderno ci sono le piscine design e le Luxury, un mix perfetto di gusto e materiali pregiati che donano all’ambiente uno stile davvero unico.
Trovate infine anche molte proposte per hotel e strutture ricettive, una piscina regalerà momenti davvero speciali ai vostri ospiti!

PISCINA, INVESTIMENTO IMMOBILIARE

Avete mai pensato alla piscina come bene immobiliare su cui investire?
Non è difficile intuire come il valore della casa, con la piscina, aumenti notevolmente: prima di tutto per la qualità della vita offerta. Ma quanto incide sul valore reale dell’immobile stesso?
Dal confronto con professionisti che operano nel campo immobiliare, si arriva a stimare che, con la piscina, il valore della casa può aumentare all’incirca del 12% – 15%: la percentuale varia se legata anche ad altri elementi, come l’ubicazione dell’immobile stesso e il livello di finiture dell’abitazione. Questo dato dimostra comunque come una spesa che equivale a circa il 6-8% del costo complessivo dell’abitazione, ne accresca il valore in modo più che proporzionale.
Da non sottovalutare inoltre che una casa dotata di piscina migliora la qualità della vita, influendo sulla salute, sul benessere, sul divertimento e sul livello di socializzazione. Tale dato è supportato anche da alcuni segnali oggettivi riscontrabili sfogliando le riviste di settore o gli annunci economici relativi ad immobili: quando sono corredati da fotografie la piscina è sempre ben evidente in primo piano. La piscina è infatti uno fra gli elementi determinanti nella scelta e quindi è un elemento importante su cui insistere nella contrattazione. E questo non solo nell’ambito di una compravendita. Per analogia chi va in vacanza e sceglie la struttura in cui soggiornare di solito preferisce l’albergo, il villaggio o il residence dotato di piscina. Da ciò ne consegue che la scelta di realizzare una piscina diventa un’occasione per far aumentare di valore l’immobile o l’attività che viene esercitata. Da puntualizzare, inoltre, è il fatto che se il valore della casa aumenta non significa, peraltro, che si debbano pagare tasse aggiuntive: soltanto una piscina che supera gli 80 mq di superficie potrebbe far subire una variazione della classificazione catastale, ma non è un elemento sufficiente. Oltre a tale parametro l’abitazione, per essere considerata di lusso, deve presentare almeno altri 4 requisiti secondo quanto previsto dal D.M. 2 agosto 1969, n. 1072.

PERMESSI, COSTI E NORMATIVA

I costi dipendono da diversi elementi che, combinati tra di loro, possono far variare il prezzo: dimensioni, forma, sistema di ricircolo dell’acqua, finiture, accessori ed altro ancora, a cui si deve aggiungere il costo per lo scavo e la soletta di base in cemento.

Che permessi servono?

Per costruire la piscina, in base al Testo Unico dell’Edilizia 2001, è necessario presentare una DIA (denuncia di inizio attività) al Comune, debitamente compilata da un professionista abilitato. A questo punto è sufficiente che trascorra un periodo di 30 giorni al termine del quale, se non vi sono obiezioni da parte del Comune, è possibile procedere con i lavori.
Possono pero’ esistere procedure differenti a seconda del piano regolatore varato dal Comune di appartenenza: informarsi sempre presso l’ufficio tecnico comunale sulla possibilità di costruire la piscina e su eventuali vincoli imposti (eventuali caratteristiche progettuali da rispettare, forma, colore,…).
Verificare inoltre se esistono vincoli di tipo paesaggistico o protezione del territorio da parte delle Belle Arti e rivolgersi agli Enti preposti per la richiesta di ulteriori autorizzazioni che faranno aumentare i tempi di attesa.
Per le piscine interne puo’ essere richiesto il permesso di costruzione con tempi d’attesa di circa tre mesi.

 Acque Scarico Decreto Legislativo
 Classificazione Acque Dlgs 152 1999allegati
 Disciplina Interregionale Piscine
 Legislazione sulle acque scarico
 Norme sicurezza per costruzione imp. sportivi DM ’96
 Piscina norma UNI qualita
 Piscina Norme FINA campi gara
 Piscine Norme CONI
 Piscine: Norme Varie
 Piscine Nuovo atto Intesa Stato-Regioni
 Piscine Quante sono norme UNI
 PrevenzioneSicurezza ISPESL Le piscine

 

L’abitazione passa nella categoria di lusso?

Soltanto una piscina che supera gli 80 mq di superficie potrebbe far subire una variazione sulla classificazione catastale, ma non è un elemento sufficiente.
Oltre a tale parametro l’abitazione, per essere considerata di lusso, deve presentare almeno altri 4 requisiti, tra una serie di elementi da verificare presso l’ufficio tecnico comunale (es: superficie abitazione superiore a 160mq, superficie terrazze superiore a 65mq, presenza di ascensori-montacarichi, presenza di rivestimenti con materiali pregiati, presenza di decorazioni pregiate, …).

L’azienda si occupa anche di fornire supporto per i permessi e di tutta la progettazione?

Il cliente dovrà incaricare dei professionisti che si occupino di eventuale perizia geologica, calcolo dei cementi della soletta di base (unica opera edile da realizzare) e conduzione del cantiere.
PolyPiscine fornisce tutti i disegni esecutivi “planimetrici” e la distribuzione dei carichi mentre i professionisti del cliente indicheranno gli spessori dei cementi (lo spessore minimo della soletta dovrà essere di 14 cm perchè valga la garanzia dei tasselli chimici) e dei ferri necessari.

Cosa cambia tra un impianto per privati e per piscine ad uso collettivo?

La normativa UNI del 2006 ha definito precisamente le caratteristiche degli impianti piscina a seconda della destinazione d’uso.
All’interno della normativa, è possibile consultare una tabella ove sono indicate le regole generali da seguire in relazione alla classificazione delle piscine.
E’ da tenere in considerazione che in Italia ogni Regione ha emanato un regolamento locale che recepisce la normativa in modo personalizzato; per avere la certezza delle regole, oltre alla normativa UNI 10637 del 06/2006, è necessario consultare il sito della Regione ove deve essere realizzata la piscina.

Chi deve interessarsi circa la normativa?

Il tecnico del cliente è il responsabile del cantiere e della realizzazione, deve quindi necessariamente riferirsi alla normativa. 
PolyPiscine
 normalmente progetta la piscina seguendo le norme nella loro versione più restrittiva, ma solo per quanto riguarda la piscina e l’impianto.
Nel caso di realizzazioni di tipo pubblico (es. comunali), collettività (hotel, camping, etc…) e condominiali, il committente deve informarsi in maniera approfondita relativamente al resto (bagni, area verde, etc…).

COME REALIZZARE UNA PISCINA
Dove installarla:

Al sole perchè l’acqua si scaldi velocemente Non troppo vicino agli alberi, per evitare la caduta di foglie ed insetti in acqua In prossimità di servizi e docce, per un ultilizzo più igienico della piscina

Dimensioni consigliate:

Solitamente consigliamo di non eccedere nelle dimensioni: una buona piscina parte dai 6x12m fino ai 7x15m, anche se in contesti particolari le nostre competenze ci permettono di progettare piscine di grandi dimensioni. E’ bene sapere che un volume maggiore d’acqua comporta maggiori costi di mantenimento. La forma preferita è quella rettangolare, che meglio si inserisce in tutte le ambientazioni specialmente se si intende usare la piscina anche per fare vero e proprio esercizio fisico, che può essere ingentilita con appendici ed angoli arrotondati.

La forma peggiore è quella tonda, dove i nuotatori si incontrano-scontrano al centro. Molto bella e consigliata è la scalinata d’accesso, in sostituzione della comune scaletta d’acciaio, consente l’accesso anche alle persone meno agili ed è luogo di sosta e gioco per i bambini.

La profondità:

Dovrebbe prevedere una zona di acqua bassa (1 mt circa) per i bambini e una tramoggia per i tuffi di circa 2,5 mt: una piscina così strutturata costa meno e si mantiene facilmente pulita.

La pavimentazione circostante: 

La piscina deve essere ben inserita nel contesto del giardino e della casa. La pavimentazione è forse l’aspetto più evidente della composizione generale. Non lasciatevi attirare da soluzioni stravaganti: il pavimento deve essere antisdrucciolo, resistente al gelo, facilmente pulibile, e deve armonizzarsi il più possibile con l’estetica della casa.

Tra le svariate tipologie di pavimentazione esistenti l’opus incertum, di granito o porfido è una delle soluzioni più economiche insieme al piastrellone con ghiaietto superficiale. esistono poi innumerevoli soluzioni più costose, ma di grande eleganza, quali ad esempio il rivestimento in pietra squadrata, il legno, il cotto ecc. Alcuni materiali però necessitano di maggiore cura nella manutenzione (come il legno) o sono resistenti al gelo e all’acqua (es. il cotto).

CONSIGLI PRATICI
La chiusura della piscina: QUANDO?

Chiudere una piscina e prepararla per affrontare l’inverno è un’attività che richiede una certa accortezza, non attendete la fine dell’autunno e il freddo per farlo!
Rischiereste di compromettere il buon funzionamento dell’impianto idraulico e quindi di tutta la piscina, ritrovandovi in primavera con delle brutte sorprese!
Vi consigliamo di effettuare la chiusura della piscina entro il mese di ottobre, a meno che l’autunno non si presenti particolarmente caldo.

La chiusura della piscina: COME?

Innanzitutto la piscina deve essere perfettamente pulita: aspirate qualsiasi residuo di melmosità dal fondo, pulite il bordo e eliminate tutte le foglie, gli insetti e altri agenti esterni. Controllate che il ph e tutti gli altri valori siano corretti, versate l’invernante (richiedete il prodotto e il giusto dosaggio per la vostra piscina al vostro concessionario). Assicuratevi che tutti gli accessori (skimmer, bocchette di mandata ecc.) siano protetti.
Staccate la pompa e mettetela al riparo dal freddo e proteggete il resto dell’impianto. Infine coprite la piscina con una semplice copertura invernale a salsicciotti o con una copertura di sicurezza.

INFORMAZIONI TECNICHE
Cos’è un sistema di filtrazione e circolazione dell’acqua?

Il sistema di filtrazione e circolazione, con il trattamento chimico, serve a preservare la purezza dell’acqua dal deterioramento dovuto a vari fattori (vegetazione circostante, insetti, normale balneazione di chi vi entra) e, allo stesso tempo, garantire la costante quantità d’acqua presente in vasca.
Le fasi fondamentali della corretta circolazione e purificazione dell’acqua sono: recupero dell’acqua dalla vasca (attraverso gli skimmer o il bordo sfioro), filtrazione, disinfezione con prodotti chimici, reimmissione della stessa attraverso apposite bocchette.

Che differenze ci sono tra un sistema a skimmer e uno a bordo sfioro?

Innanzi tutto, visivamente, con un sistema a skimmer vedremo che il livello dell’acqua rimane circa 15 cm al di sotto del bordo vasca, mentre con un sistema a sfioro il livello dell’acqua arriva a bordo vasca.
Seguendo le fasi sopra descritte, nel sistema a skimmer l’acqua viene recuperata attraverso aperture poste lungo la parte alta della vasca (gli skimmer, appunto) convogliata verso il filtro attraverso tubature, depurata e reimmessa tramite le bocchette di mandata.
Nel sistema a sfioro, invece, l’acqua che supera il bordo viene raccolta da canalette perimetrali e convogliata in una vasca di compenso che deve avere un volume tale da garantire il costante livello d’acqua all’altezza del bordo vasca; da qui viene portata verso il filtro per la depurazione e reimmessa sempre attraverso le bocchette di mandata